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Come arrotondare lo stipendio

Da casa, online o un paio di sere a settimana. Modi reali per arrotondare lo stipendio in Italia, adesso che i prezzi salgono e lo stipendio non basta più. Con quanto rendono davvero, le regole sul secondo lavoro e i link giusti per partire.

Modi reali per arrotondare lo stipendio in Italia, da casa, online o la sera

Lo stipendio arriva e sembra già finito.

Affitto, spesa, bollette, qualche imprevisto. A fine mese resta poco, e mettere da parte qualcosa diventa difficile.

Non è solo una tua impressione. Tra il 2022 e il 2023 i prezzi sono saliti molto e il costo della vita è rimasto alto. Gli stipendi, invece, sono cresciuti poco.

Così, con l'inflazione, lo stesso stipendio compra meno di prima: affitto, spesa e bollette pesano di più, e bastano una tassa o un imprevisto per chiudere il mese in rosso. Per questo sempre più persone cercano un'entrata in più, senza lasciare il lavoro che hanno.

La buona notizia è che non serve cambiare lavoro per cambiare le cose. Bastano poche ore libere e un po' di metodo.

In questa guida vedi come arrotondare lo stipendio in Italia: idee da casa, online e la sera, quanto rendono davvero e le regole da rispettare se hai già un contratto.

Quanto puoi arrotondare lo stipendio (e cosa aspettarti)

Mettiamo subito le cose in chiaro: nessuna di queste idee ti rende ricco. Servono per avere qualcosa in più a fine mese, non per smettere di lavorare.

Quanto ottieni dipende dal tempo che hai e da cosa sai fare. Ecco cifre realistiche per chi ha un impiego fisso e poche ore libere:

  • Poche ore al mese. Da 20 a 100 €, con sondaggi, microtask o vendendo qualcosa che non usi. È il livello più facile: nessuna competenza e nessun impegno fisso, ma anche le cifre più basse.
  • Qualche sera a settimana. Da 150 a 500 €, con consegne, ripetizioni o piccoli lavori in proprio. Qui metti tempo ed energia, ma è l'entrata che si sente davvero a fine mese.
  • In automatico. Pochi euro al mese da app in background e cashback, senza toglierti tempo. Da sole rendono poco, ma sono perfette da affiancare alle altre idee: lavorano mentre pensi ad altro.

Un secondo stipendio vero, da 1.000 € al mese o più, è raro: richiede quasi un altro lavoro. Per chi ha già un impiego l'obiettivo onesto è uno stipendio extra costante, non un secondo stipendio pieno.

Vediamo allora le idee per arrotondare lo stipendio, divise per dove le fai: da casa, online o vicino a te.

Come arrotondare lo stipendio da casa

Lavorare da casa è il modo più comodo quando hai già un impiego. Niente spostamenti, scegli tu gli orari, e molte idee partono da quello che hai già: un telefono e qualche ora libera.

Vendere quello che non usi

Il modo più veloce per iniziare e fare cassa in pochi giorni.

Per i capi di marca e gli accessori conviene Vestiaire Collective, mentre per oggetti da collezione, vinili o elettronica d'epoca le aste di Catawiki spuntano spesso prezzi più alti.

Fotografa bene, scrivi descrizioni oneste e spedisci con tracciamento: una vendita curata rende molto di più di una svendita affrettata.

Microtask e sondaggi

Rispondi a sondaggi o svolgi piccoli compiti online nei ritagli di tempo, anche dal divano.

Le piattaforme di sole opinioni rendono poco, ma gli studi di ricerca pagati di Prolific pagano molto meglio del sondaggio medio, perché lavori per università e aziende.

Conta su 10–40 € al mese: è denaro per i piccoli sfizi, non uno stipendio. Il trucco è iscriversi a più piattaforme per ricevere più inviti.

Assistenza virtuale

Molte piccole imprese e liberi professionisti cercano qualcuno che gestisca email, agenda, prenotazioni o social per qualche ora a settimana, tutto da remoto.

Se sei ordinato, puntuale e sai usare gli strumenti d'ufficio, è un lavoro serio: si parte da 10–15 € l'ora e cresce con l'esperienza.

Spesso basta un cliente fisso per avere un'entrata stabile ogni mese.

Ripetizioni online

Se conosci bene una materia o una lingua, puoi dare lezioni in videochiamata e scegliere tu gli orari.

Su Preply trovi studenti per quasi ogni materia, mentre italki è il punto di riferimento per chi insegna lingue, anche solo conversazione.

È tra le idee più redditizie da casa: una lezione vale spesso tra 15 e 30 €, e con qualche allievo fisso costruisci un giro stabile.

Arrotondare lo stipendio online

Money SMS è un'entrata passiva online: lavora in sottofondo e ti paga per gli SMS di test. Una delle poche che pagano davvero.

Inizia gratis

Lavori a domicilio e a mano

I classici lavori a domicilio esistono ancora: assemblaggio, cucito, confezionamento o piccolo artigianato per aziende della tua zona.

Rendono poco all'ora e vanno bene come entrata di scorta, non come attività principale.

Soprattutto, verifica sempre chi te li propone: qui girano molte truffe, e nessuna azienda seria ti chiede di pagare un kit o un anticipo per iniziare.

Attenzione a una cosa: chi cerca come arrotondare lo stipendio con lavori a domicilio trova spesso annunci finti. La regola per arrotondare lo stipendio da casa è semplice: nessuna azienda seria ti chiede soldi per darti lavoro.

Come arrotondare lo stipendio online

Il web apre più strade del lavoro a domicilio. Qui non vendi soltanto tempo: puoi creare qualcosa che continua a fruttare anche dopo, fino alle app che lavorano per te in sottofondo. Le opzioni migliori, in breve.

Freelance

Scrittura, grafica, traduzioni, programmazione o consulenza: se hai una competenza spendibile, è l'idea che rende di più.

In Italia Malt ti mette in contatto con aziende che cercano professionisti, mentre Freelancer apre a clienti di tutto il mondo.

All'inizio accetta lavori piccoli per costruire le recensioni, poi alza le tariffe: un profilo con feedback reali vale più di qualsiasi pubblicità.

E-commerce

Vendere prodotti online, anche in piccolo e da casa.

Invece di pagare le commissioni dei grandi marketplace puoi aprire un negozio tuo con WooCommerce o PrestaShop, due piattaforme gratuite e molto diffuse.

Richiede tempo e qualche euro all'inizio per sito e spedizioni, ma se trovi una nicchia precisa può crescere fino a diventare un'attività vera.

Affiliazioni

Consigli prodotti o servizi con un link tuo e prendi una commissione su ogni acquisto, senza gestire magazzino o spedizioni.

Funziona se hai un blog, un canale o un seguito anche piccolo ma affezionato; reti come Awin raccolgono migliaia di aziende a cui iscriverti gratis.

I primi guadagni sono lenti, ma i contenuti che pubblichi continuano a rendere nel tempo.

Corsi e contenuti digitali

Prepari qualcosa una volta e lo vendi all'infinito: un videocorso su Teachable, oppure un ebook, un modello o un preset su Gumroad.

È la forma più vicina a un'entrata passiva tra quelle online, ma davanti devi metterci competenza vera: vende solo ciò che risolve un problema concreto a chi compra.

UGC e social

Creare brevi video per i marchi è una richiesta in crescita, e tra i modi più nuovi per arrotondare lo stipendio online.

Non servono milioni di follower: i brand cercano contenuti veri e curati, e piattaforme come Billo ti mettono in contatto con chi paga per averli.

Un video ben fatto può valere dai 20 € in su, e migliori in fretta con la pratica.

App di test in background

Alcune app ti pagano per usare risorse del telefono che resterebbero ferme: una parte della connessione o la capacità di ricevere SMS. Le lasci attive in sottofondo e fanno tutto da sole.

Pagano perché qualcuno ha bisogno di quelle risorse: controllare che messaggi e pubblicità arrivino davvero, raccogliere dati di rete, testare servizi. Le app che condividono la banda, come Peer2Profit o Repocket, usano la connessione; Money SMS fa lo stesso con gli SMS di test.

In tutti i casi si parla di pochi euro al mese, non di uno stipendio: denaro che entra mentre pensi ad altro, da affiancare alle altre idee.

Cashback

Non è un guadagno vero e proprio, ma denaro che recuperi su spese che faresti comunque.

Carte, app ed estensioni del browser ti restituiscono una percentuale di quanto spendi online, di solito tra l'1% e il 10%.

Il trucco è attivare il cashback prima di completare l'acquisto e accumulare su un'unica app: a fine anno, tra spesa, viaggi e bollette, può tornare indietro qualche decina di euro senza alcuno sforzo.

Lavori per arrotondare lo stipendio (anche la sera o nel weekend)

Non tutto si fa da uno schermo. Alcuni dei guadagni più sicuri arrivano da piccoli lavori in presenza, da incastrare la sera o nel fine settimana, quando l'impiego principale è fermo.

Mystery shopper

Ti pagano per visitare un negozio, un bar o un locale fingendoti un cliente qualsiasi e poi raccontare com'è andata.

Con app come Roamler scegli le missioni vicino a te direttamente dal telefono.

Si parla di poche decine di euro a visita, spesso con il rimborso di quello che acquisti: non ricco, ma comodo da incastrare in una commissione che faresti comunque.

Consegne e rider

Cibo o pacchi, con orari liberi che decidi tu: bastano una bici o uno scooter e lo smartphone.

Oltre alle app più note puoi guardare a Uber Eats e Stuart, che consegna anche per negozi e farmacie.

Rendi di più nelle ore di punta, la sera e nei weekend, ma metti in conto spese di mezzo, carburante e usura prima di calcolare il guadagno netto.

Babysitting

Guardare i bambini di sera o nel weekend resta tra i lavoretti più richiesti e meglio pagati, dai 7–10 € l'ora in su.

Oltre al passaparola tra amici e vicini, piattaforme come Yoopies ti mettono in contatto con le famiglie della zona e mostrano le recensioni di chi ti ha già scelto.

Una buona reputazione locale vale più di qualsiasi annuncio.

Pet sitting e dog walking

Portare a spasso i cani o tenere gli animali quando i proprietari sono fuori, perfetto se ami stare all'aperto.

Su Pawshake crei un profilo, fissi le tue tariffe e ricevi richieste vicino a casa.

Una passeggiata vale pochi euro, ma chi ospita gli animali per qualche giorno arriva a cifre interessanti, soprattutto sotto le feste e in estate.

Ripetizioni in presenza

Come quelle online, ma a casa dello studente o a casa tua.

Sono pagate bene, spesso meglio dell'online, e la richiesta esplode a ridosso degli esami, a fine quadrimestre e prima della maturità.

Parti dalle scuole e dai gruppi di quartiere: con pochi studenti fissi riempi facilmente un paio di pomeriggi a settimana.

Hostess e promoter

Fiere, eventi, concerti e promozioni nei negozi cercano spesso personale per una manciata di giorni.

È un lavoro concentrato nei weekend e ben pagato per il tempo richiesto, utile quando ti serve una somma in fretta.

Ci si propone alle agenzie per eventi della propria città, che poi richiamano le persone affidabili per i lavori successivi.

Home restaurant

Se cucini bene, puoi ospitare cene a pagamento a casa tua: gli ospiti prenotano, tu pensi al menù.

Gnammo è la piattaforma italiana di riferimento, mentre Eatwith ti fa arrivare anche turisti stranieri.

Diverte e frutta, ma prima informati sulle regole: ci sono limiti sul numero di eventi all'anno e obblighi su igiene e tassazione degli incassi.

Secondo lavoro e regole: cosa dice la legge

Avere un secondo lavoro mentre sei dipendente è legale, ma va fatto nel modo giusto. Quando trovi l'attività che fa per te, segui questi passaggi nell'ordine: ti aiutano ad arrotondare lo stipendio restando in regola con il tuo datore e con il fisco.

  1. 1
    Parti dal tuo contratto. Leggi le clausole su esclusiva e secondo lavoro nel tuo contratto e nel CCNL di categoria. In genere una seconda attività è permessa, purché tu non la svolga durante l'orario di lavoro e non usi mezzi o strumenti del tuo datore.
  2. 2
    Rispetta l'obbligo di fedeltà. Per legge (art. 2105 del Codice Civile) non puoi fare concorrenza al tuo datore né lavorare per un suo concorrente. È il limite più importante: superarlo può costarti il posto.
  3. 3
    Se sei nel pubblico, chiedi prima l'autorizzazione. Chi lavora nella pubblica amministrazione, di norma, deve farsi autorizzare dal proprio ente prima di avviare una seconda attività. Nel privato di solito basta che il contratto non lo vieti.
  4. 4
    Scegli la forma giusta. Se l'attività è saltuaria e resti sotto i 5.000 € lordi all'anno, ti basta la prestazione occasionale, con una semplice ricevuta con ritenuta d'acconto. Se diventa continuativa o supera la soglia, serve la partita IVA, di norma nel comodo regime forfettario.
  5. 5
    Sistema documenti e contributi. Per la partita IVA apri la posizione all'Agenzia delle Entrate e, quando previsto, iscriviti alla gestione separata INPS per i contributi.
  6. 6
    Dichiara e fatti aiutare. Inserisci quanto incassi nella dichiarazione dei redditi e conserva ricevute e fatture, anche per le piccole somme. Nel dubbio, prima di partire parla con un commercialista: poche decine di euro di consulenza ti evitano errori costosi.

Queste sono informazioni generali, non una consulenza fiscale o legale. Per il tuo caso specifico, e prima di iniziare, parla con un commercialista o controlla il tuo contratto.

In sintesi
  • Punta al costante, non al miracolo. Per chi ha già un lavoro, l'obiettivo realistico è qualche centinaio di euro in più, non un secondo stipendio pieno.
  • Scegli in base al tempo. I modi per arrotondare lo stipendio sono tanti: con poche ore vai di vendita, sondaggi o app in automatico; con qualche sera libera, consegne, ripetizioni o freelance.
  • Rispetta le regole. Controlla il contratto, evita le attività in concorrenza e usa la prestazione occasionale o la partita IVA quando serve.

Domande frequenti

Si può arrotondare lo stipendio senza partita IVA?

Sì. Con la prestazione occasionale puoi guadagnare fino a 5.000 € lordi all'anno senza aprire la partita IVA, con una semplice ricevuta. Se ti chiedi cosa fare per arrotondare lo stipendio in modo regolare e senza adempimenti, è il punto di partenza più semplice. Oltre quella soglia, o se l'attività diventa continuativa, di norma serve la partita IVA.

Quanto si può guadagnare con un secondo lavoro?

I metodi per arrotondare lo stipendio rendono cifre molto diverse, a seconda delle ore e del tipo di attività. Con poche ore al mese si parla di 20–100 €. Con qualche sera a settimana, tra consegne, ripetizioni o freelance, si arriva spesso a 200–500 €. Un secondo stipendio pieno, da 1.000 € o più, richiede invece un impegno vicino a quello di un altro lavoro.

Arrotondare lo stipendio mentre si lavora a tempo pieno è legale?

Sì, nella maggior parte dei casi. La legge lo consente, a patto di rispettare l'obbligo di fedeltà (niente concorrenza al tuo datore) e di non lavorare durante l'orario del tuo impiego. Nel settore pubblico, però, di solito serve prima l'autorizzazione del tuo ente.

Qual è il modo più semplice per incrementare lo stipendio?

Per partire subito, vendere quello che non usi e le app che lavorano in automatico sono le strade più rapide e senza rischio. Se invece cerchi come incrementare lo stipendio in modo più sostanzioso, una competenza da offrire come freelance o con le ripetizioni rende molto di più, ma chiede più tempo.


Money SMS

Team di Money SMS

Redazione · TelQ Telecom GmbH

Scriviamo guide semplici e oneste sul reddito passivo: cos'è, come iniziare e come farlo crescere. Parliamo anche di come guadagnare con il telefono, di entrate extra e di come evitare le truffe.

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Come arrotondare lo stipendio, in automatico

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